Tolmezzo
Tolmezzo

Proclamata Città Alpina 2017, Tolmezzo non è solo il capoluogo della Carnia, ma il centro unico dove confluiscono le quattro vallate principali del territorio.  Tolmezzo rivendica una lunga storia da quando apparteneva ai Patriarchi di Aquileia per poi, alleandosi con la signoria veneziana, diventare città italiana nel 1866. Raggiunge un notevole splendore, come peraltro altri paesi della Carnia, nel corso del Settecento quando fu un centro industriale grazie all’attività dell’imprenditore Jacopo Linussio, fondatore di una delle maggiori manifatture tessili settecentesche d’Europa. Di probabile origine preromana, sono oggi visibili tracce del suo passato nell’impianto urbano del centro storico che risale al Quattrocento: si tratta del Borgàt, quartiere raccolto attorno a piazza Mazzini, con palazzi e vie porticate, dove sorgono la

 Di probabile origine preromana, sono oggi visibili tracce del suo passato nell’impianto urbano del centro storico che risale al Quattrocento: si tratta del Borgàt, quartiere raccolto attorno a piazza Mazzini, con palazzi e vie porticate, dove sorgono la chiesetta di Santa Caterina e Casa Janesi, dalle caratteristiche bifore in stile gotico-veneziano.  Da questo suggestivo centro, si può raggiungere, con una breve passeggiata, la recentemente ristrutturata Torre Picotta, situata in posizione dominante la vallata sulla sommità di un omonimo colle. La Torre, assieme alla Porta di Sotto, costituisce un’antica traccia della Tolmezzo fortificata del Medioevo.

Di questo antico sistema difensivo faceva parte anche il Castello patriarcale di cui rimangono oggi poche tracce visibili sul pianoro soprastante la cittadina, chiamato Pracastello e raggiungibile in pochi minuti dal centro cittadino. Lungo i caratteristici portici e i passaggi coperti, si giunge sulla piazza principale, piazza XX Settembre, su cui si affacciano il settecentesco Duomo di San Martino e una serie di imponenti palazzi risalenti al secolo scorso. A sud della piazza, sorgono Palazzo Frisacco, sede di mostre e manifestazioni, e l’edificio delle vecchie carceri trasformato in Biblioteca Civica, entrambi risalenti al Settecento.  Un po’ più a nord della piazza principale, un altro edificio settecentesco è Palazzo Campeis che ospita il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari “Michele Gortani”, una tra le più ricche raccolte di opere e oggetti d’arte popolare.

Appena fuori dal centro si può ammirare Palazzo Linussio, antica sede della fabbrica e dimora tardo barocca di Jacopo Linussio, ora parte della caserma “Cantore”. Dal centro storico è anche possibile raggiungere la frazione di Illegio, situata a sette chilometri dal capoluogo, seguendo una strada tagliata artificialmente nella roccia delle pendici del monte Amariana. Dal 2004 Illegio ospita ogni anno presso la Casa delle Esposizioni, mostre artistiche di altissimo livello, organizzate dal Comitato di San Floriano e dedicate a tematiche spirituali e religiose. Questo piccolo borgo offre una suggestiva passeggiata tra le vie dei Mulini – ben cinque – di cui il primo, il Mulin dal Flec, è tuttora funzionante e visitabile. Da Illegio ci si può infine incamminare per raggiungere la Pieve di San Floriano dell’inizio del IX secolo, scrigno di intatta bellezza medievale.

Palazzo Linussio Salone interno
La nuova Piazza di Tolmezzo
La porta di Sotto a Tolmezzo

© Copyright 2019 ANA Sezione Carnica - Powered by Artu Servizi Creativi